Posso chiedere il rimborso per cure termali?

No, il Piano Sanitario 2018 non prevede il rimborso delle cure termali (ad esempio non sono rimborsabili: inalazioni, irrigazioni, percorso flebologico, fangoterapia, aerosol, cura idropinica, balneoterapia, etc.).

Sono ammesse, invece, le prestazioni sanitarie indicate nel Piano Sanitario 2018 quali “A.1 Cure fisiche” svolte presso i centri termali purché effettuate da personale medico o personale riconosciuto dalla vigente legislazione (fisioterapista, terapista occupazionale, infermiere professionale, terapista della riabilitazione o titolari di diplomi equipollenti). 

Se vuoi chiedere il rimborso per queste prestazioni assicurati di presentare con la tua pratica di rimborso una certificazione rilasciata dalle Terme.  La certificazione deve attestare che la prestazione è stata effettuata da personale medico o da professionista sanitario indicando la professione. 

Sono altresì ammesse a rimborso le visite specialistiche (es; visita dermatologica) presenti nel Piano Sanitario di riferimento effettuate presso centri termali purché eseguite da personale medico. Per queste spese non viene richiesta prescrizione del medico.

Posso chiedere il rimborso di una fattura di acconto per spese odontoiatriche?

Da piano sanitario è possibile chiedere il rimborso delle fatture di acconto solo se accompagnate dalla fattura di saldo. Qualora il dentista non ti abbia rilasciato una fattura di saldo entro il 31/12/2018, sarà necessario un certificato del dentista che attesti che la fattura di acconto si riferisce ad una prestazione già eseguita. Il certificato dovrà riportare la tipologia di lavoro svolto (ad esempio: impianto arcata superiore) e il relativo importo pagato.

Entro quando devo presentare la richiesta di rimborso al Fondo?

Per i dipendenti delle Fondazioni di ricerca è possibile chiedere il rimborso in un’unica finestra, dal 1° gennaio al 11 marzo 2019.

È possibile portare a rimborso spese sostenute presso strutture sanitarie e/o specialisti localizzati fuori dal territorio provinciale/estero?

Sì, il Fondo non individua alcuna limitazione territoriale.

È possibile portare a rimborso spese sostenute per farmaci/medicinali?

No, tali spese non sono incluse nel piano sanitario del Fondo.

Sanifonds rilascia qualche documento utile per il 730?

Sì, Sanifonds nel mese di aprile elaborerà ed invierà via mail il c.d. prospetto riepilogativo dei rimborsi erogati che l’iscritto potrà utilizzare come utile promemoria in sede di dichiarazione dei redditi.

Sono ammessi i rimborsi per i familiari?

Si, dal 2018 potrai estendere la copertura Sanifonds ai tuoi familiari. Consulta la pagina dedicata per avere maggiori informazioni 

Cosa vuol dire che ai fini dell’ammissione della pratica i documenti di spesa relativi ad una garanzia devono presentare un importo complessivo pari ad almeno 23 euro?

Significa che solamente per le garanzie di cure fisiche (A.1), specialistica ambulatoriale (A.2) e altre prestazioni (A.5) è possibile presentare la richiesta di rimborso a Sanifonds se la somma delle spese sanitarie della stessa garanzia (ticket, visite ecc.) raggiunge i 23 euro.

  • Caso ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per visita specialistica (garanzia A.2) del valore di € 15 + un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 (totale € 27, entrambe le prestazioni appartengono alla stessa categoria).

  • Caso non ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 (non raggiunge il valore minimo di € 23).

  • Caso non ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 + un ticket per colloquio psicologico (garanzia A.5) di € 25 (totale € 37 ma non appartengono alla stessa garanzia).

Sulla ricevuta rilasciata dall’Azienda sanitaria non è indicato il tipo di prestazione effettuata.

Per motivi di privacy l’Azienda sanitaria non riporta il tipo di prestazione effettuata, a meno che l’iscritto non lo richieda. Per le ricevute riportanti la dicitura “ticket su prestazioni diagnostiche/specialistiche” è sufficiente ricordare la tipologia di prestazione effettuata (visita, esame di laboratorio, ecografia, ecc.) e inserire sul modulo il codice corrispondente.

Quali tipologie di visite sono incluse nella voce “altre visite” della specialistica ambulatoriale?

Ad esempio la visita vascolare o la visita nefrologica. Da questa categoria sono invece escluse: visite /cure di carattere estetico; visite di medicina generale; visite mediche per il rilascio/rinnovo della patente automobilistica o nautica, per l’autorizzazione al porto d’armi e per l’idoneità alla pratica sportiva; certificati medici; visite omeopatiche e/o naturopatiche e/o altrimenti riconducibili all’area della medicina alternativa/complementare.

Se sostengo una visita odontoiatrica a Marzo 2018 e successivamente un’ablazione del tartaro ad Ottobre 2018, è possibile presentare entrambe a rimborso?

No, il Fondo prevede il rimborso di una sola prestazione tra quelle comprese nella garanzia A.3. “Prestazioni di prevenzione odontoiatrica e igiene orale” all’interno dell’anno solare.

Il massimale della garanzia A.3 “Prestazioni di prevenzione odontoiatriche e igiene orale” è cumulabile con il massimale della garanzia A.4 “Cure odontoiatriche”?

No, i massimali delle due garanzie non sono cumulabili.
Es: richiesta di rimborso per una seduta di igiene orale (60) + richiesta di rimborso per cure odontoiatriche (800).
Il rimborso sarà pari a € 30 per la seduta di igiene orale (50% della spesa) + € 330 per le cure odontoiatriche (50% della spesa meno 30 già consumati dal rimborso della seduta di igiene orale).