Posso chiedere il rimborso per cure termali?

No, il Piano Sanitario 2018 non prevede il rimborso delle cure termali (ad esempio non sono rimborsabili: inalazioni, irrigazioni, percorso flebologico, fangoterapia, aerosol, cura idropinica, balneoterapia, etc.).

Sono ammesse, invece, le prestazioni sanitarie indicate nel Piano Sanitario 2018 quali “A.1 Cure fisiche” svolte presso i centri termali purché effettuate da personale medico o personale riconosciuto dalla vigente legislazione (fisioterapista, terapista occupazionale, infermiere professionale, terapista della riabilitazione o titolari di diplomi equipollenti). 

Se vuoi chiedere il rimborso per queste prestazioni assicurati di presentare con la tua pratica di rimborso la seguente documentazione:

  1. Una certificazione rilasciata dalle Terme che attesti che la prestazione è stata effettuata da personale medico o da un professionista sanitario indicando la professione.
  2. La prescrizione del medico rilasciata nel 2018 di medicina generale o dallo specialista che attesti la necessità delle terapie.

Sono altresì ammesse a rimborso le visite specialistiche (es; visita dermatologica) presenti nel Piano Sanitario di riferimento effettuate presso centri termali purché eseguite da personale medico. Per queste spese non viene richiesta prescrizione del medico.

Posso presentare un’unica richiesta di rimborso a fine anno con tutte le spese che ho sostenuto nel 2018?

No, è necessario rispettare le tre finestre rimborsuali istituite dal Fondo. Può trovare tutte le informazioni necessarie alla pagine Come chiedere il rimborso.

È possibile portare a rimborso spese sostenute presso strutture sanitarie e/o specialisti localizzati fuori dal territorio provinciale/estero?

Sì, il Fondo non individua alcuna limitazione territoriale.

È possibile portare a rimborso spese sostenute per farmaci/medicinali?

No, tali spese non sono incluse nel piano sanitario del Fondo.

Sanifonds rilascia qualche documento utile per il 730?

Sì, Sanifonds nel mese di aprile elaborerà ed invierà via mail il c.d. prospetto riepilogativo dei rimborsi erogati che l’iscritto potrà utilizzare come utile promemoria in sede di dichiarazione dei redditi.

Sono ammessi i rimborsi per i familiari?

Si, dal 2018 potrai estendere la copertura Sanifonds ai tuoi familiari. Consulta la pagina dedicata per avere maggiori informazioni 

Cosa vuol dire che ai fini dell’ammissione della pratica i documenti di spesa relativi ad una garanzia devono presentare un importo complessivo pari ad almeno 23 euro?

Significa che solamente per le garanzie di cure fisiche (A.1), specialistica ambulatoriale (A.2) e altre prestazioni (A.5) è possibile presentare la richiesta di rimborso a Sanifonds se la somma delle spese sanitarie della stessa garanzia (ticket, visite ecc.) raggiunge i 23 euro.

  • Caso ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per visita specialistica (garanzia A.2) del valore di € 15 + un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 (totale € 27, entrambe le prestazioni appartengono alla stessa categoria).

  • Caso non ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 (non raggiunge il valore minimo di € 23).

  • Caso non ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 + un ticket per colloquio psicologico (garanzia A.5) di € 25 (totale € 37 ma non appartengono alla stessa garanzia).

Sulla ricevuta rilasciata dall’Azienda sanitaria non è indicato il tipo di prestazione effettuata.

Per motivi di privacy l’Azienda sanitaria non riporta il tipo di prestazione effettuata, a meno che l’iscritto non lo richieda. Per le ricevute riportanti la dicitura “ticket su prestazioni diagnostiche/specialistiche” è sufficiente ricordare la tipologia di prestazione effettuata (visita, esame di laboratorio, ecografia, ecc.) e inserire sul modulo il codice corrispondente.

Quali tipologie di visite sono incluse nella voce “altre visite” della specialistica ambulatoriale?

Ad esempio la visita vascolare o la visita nefrologica. Da questa categoria sono invece escluse: visite /cure di carattere estetico; visite di medicina generale; visite mediche per il rilascio/rinnovo della patente automobilistica o nautica, per l’autorizzazione al porto d’armi e per l’idoneità alla pratica sportiva; certificati medici; visite omeopatiche e/o naturopatiche e/o altrimenti riconducibili all’area della medicina alternativa/complementare.

Se sostengo una visita odontoiatrica a Marzo 2018 e successivamente un’ablazione del tartaro ad Ottobre 2018, è possibile presentare entrambe a rimborso?

No, il Fondo prevede il rimborso di una sola prestazione tra quelle comprese nella garanzia A.3. “Prestazioni di prevenzione odontoiatrica e igiene orale” all’interno dell’anno solare.

Posso chiedere il rimborso di una fattura di acconto per spese odontoiatriche?

Sì è possibile richiedere rimborso presentando la fattura di acconto esclusivamente assieme a quella di saldo nella finestra rimborsuale riferita alla data della fattura di saldo.

Es: fattura di acconto emessa a febbraio 2018 e fattura di saldo emessa ad agosto 2018. La fattura di acconto può essere presentata esclusivamente assieme a quella di saldo nella 2° finestra rimborsuale ovvero dal 1° ottobre al 10 dicembre 2018.

Se non hai la  fattura di saldo entro il 31/12/2018 potrai presentare le fatture di acconto accompagnate da un certificato del dentista che attesti che la fattura si riferisce ad una prestazione già eseguita. Il certificato dovrà riportare la tipologia di lavoro svolto (ad esempio: ablazione del tartaro, otturazione, etc.) e il relativo importo pagato. Gli acconti accompagnati dal certificato dovranno essere presentati nella finestra rimborsuale definita dalla data della fattura di acconto.

Es: fattura di acconto emessa a maggio 2018 e fattura di saldo emessa a gennaio 2019. L’acconto è rimborsabile accompagnato da certificazione del dentista nella 1° finestra rimborsuale 2018, ovvero dal 01/07/2018 al 21/09/2018.

Con riferimento alle prestazioni di implantologia e protesica, il Fondo si riserva la facoltà di richiedere la documentazione clinica afferente la prestazione in questione (RX endorale, ortopanoramica, documentazione fotografica, ecc.).

 

Le fatture del mio dentista riportano la voce generica “cure odontoiatriche”. Tali fatture possono essere presentate al rimborso del Fondo?

No,  per le spese sostenute dal 15 aprile 2018 è necessario che venga specificata in fattura la tipologia di cura odontoiatrica eseguita – e corrispettivo importo pagato – coerentemente con le voci riportate nel Piano Sanitario del Fondo (esempio: cure ortodontiche, protesica odontoiatrica, ecc.).

Il massimale della garanzia A.3 “Prestazioni di prevenzione odontoiatriche e igiene orale” è cumulabile con il massimale della garanzia A.4 “Cure odontoiatriche”?

No, i massimali delle due garanzie non sono cumulabili.
Es: richiesta di rimborso per una seduta di igiene orale (60) + richiesta di rimborso per cure odontoiatriche (800).
Il rimborso sarà pari a € 30 per la seduta di igiene orale (50% della spesa) + € 330 per le cure odontoiatriche (50% della spesa meno 30 già consumati dal rimborso della seduta di igiene orale).

Vorrei chiedere rimborso per una spesa per l’acquisto di lenti a contatto sostenuta il 1° settembre  2018.  Devo includere anche la prescrizione?

Sì, il Fondo necessita della prescrizione

  • del medico oculista
  • redatta dall’ottico/optometrista indicante la correzione del visus, corredata da relativa fattura/documentazione di spesa (per prestazione esente IVA ex art. 10) emessa dal professionista attestante lo svolgimento dell’esame della vista.

Il Fondo ammetterà le prescrizioni fino a 12 mesi prima della data di spesa (nell’esempio, 31 agosto 2017).

Ricorda che nel caso di acquisto di occhiali, il Fondo necessita la specifica del costo delle lenti in quanto non rimborsa la spesa relativa alla montatura dell’occhiale.

Oggi è il 15 Novembre 2018 e sto compilando la richiesta di rimborso, posso presentare anche le fatture per le spese che ho sostenuto ad ottobre 2018?

No, le spese sostenute nel mese di ottobre non verranno conteggiate e dovranno essere ripresentate nella finestra rimborsuale di riferimento (dal 01/01/2019 al 11/03/2019).

Oggi è il 15 novembre 2018 e sto compilando la richiesta di rimborso. Ho trovato una fattura di maggio 2018 per cui non ho chiesto rimborso, posso presentarla ora?

No, le spese di maggio 2018 dovevano essere presentate dal 01/07/2018 al 21/09/2018.